CASA DOLCE CASA


LA CASA E’ DOVE SI TROVA IL CUORE

Sai , mai come ora , guardando questa foto scattata pochi giorni fa , mi accorgo che è una scatola , dei ricordi ,delle memorie , il risultato di tanti passaggi , di un percorso di tante stagioni e tante emozioni .

Con il tempo , credo di aver compreso , cosa voglia dire …. casa.

Quando sono arrivato in questo appartamento , ricordo di esser stato inondato di luce , faceva ancora caldo , era estate , e con Daniele , decidemmo di vivere qui, nell’appartamento di sua nonna , accanto a quelli che sarebbero divenuti i componenti della mia nuova famiglia

Mi ricordo ancora il calore che avvertivo , e non era dato dal troppo sole , ma dalla bella energia che possedeva . L’odore era quello di casa , e di cose belle . Ti sarà capitato anche a te di percepire quelle sensazioni che non si sanno spiegare , ecco , questa , è una di quelle !

Senza nemmeno esitare cominciammo i lavori e in pochi mesi , tra Ebay , Amazon , e mercatini vari di Firenze , Arezzo , Genova e Milano , l’abbiamo arredata . Questa scatola di ricordi e di emozioni , mi sono accorto solo dopo poco dalla fine dei lavori , che per l’ennesima volta il gusto per il retro e il vintage , non mi aveva abbandonato . Dalle lampade da Bar , che illuminano un bancone da gioielliere , passando per il frigorifero , compreso il tiragraffi di Dorian , nella profonda inconsapevolezza , quindi senza un pensiero logico , razionale , assieme a Daniele , abbiamo ricreato un luogo comodo con un forte gusto per i toni degli anni ’50 . E sai come ne sono accorto e ce ne siamo accorti , semplicemente un giorno , gustandoci un caffè a tavola , ci siamo messi a osservare tutto , con la mente riposata e lucida , dicendoci quanto ci piaceva il nostro ritaglio di mondo e in quanto poco tempo siamo riusciti a ristrutturare , a colorare e arredare …..

” Dopo tante esperienze di convivenza e nomadismo , sono certo che questa è casa mia “. Primo di arrivare qui , ho abitato in altre case , ma nessuna la sentivo mia e malgrado il mio essere nomade , anche stazionando negli stessi posti per tempi lunghi , non mi sono mai sentito a casa un giorno . Ti posso assicurare che ne ho fatti di tutti i colori per farmi piacere certi ” muri e tetti ” , ma , c’era sempre un qualcosa che mi diceva che quel posto , anzi , ” in quel posto ” non c’era nulla di mio , e quasi mi dava fastidio , a volte provocandomi repulsione e avversione . Mi immagino già le parole di Elena la mia ex psicologa , la Psyco , così la chiamo io , con la sua voce suadente che mi ricorda della mia apertura emotiva e grazie ad essa e alla fiducia ritrovata nel prossimo , ho “scoperto” casa mia. Forse , anzi ha ragione lei senza dubbio , anche ora osservando questa foto , sono a casa , casa dolce casa !

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